Il Cammino del Melandro, nel cuore della Basilicata

120 km tra boschi, borghi, montagne e incontri umani nel cuore dell’Appennino Lucano.
Un cammino ad anello da vivere passo dopo passo, lontano dal turismo di massa e vicino alle persone. Scopri un’esperienza di viaggio lenta, autentica e immersiva tra natura, cultura e comunità locali.

Un cammino tra natura, comunità e libertà

Il Canto degli Uomini Liberi – Cammino del Melandro è un percorso ad anello di circa 120 km che attraversa la Valle del Melandro, tra Basilicata e Campania, collegando piccoli paesi, sentieri storici, boschi, montagne e luoghi profondamente legati alla cultura del territorio.

Il cammino attraversa Pignola, Satriano di Lucania, Savoia di Lucania, Sant’Angelo Le Fratte, Atena Lucana, Brienza e Sasso di Castalda, seguendo un ritmo lento che permette di vivere in modo autentico i luoghi attraversati. Qui il viaggio non è soltanto movimento, ma è tempo dedicato all’ascolto, agli incontri, alla natura e alle storie delle persone che abitano questi territori. Il Cammino del Melandro nasce per chi cerca un’esperienza diversa dal turismo veloce e standardizzato. Un’esperienza fatta di passi, silenzi, panorami, ospitalità locale e relazioni autentiche.

Perché vivere il Cammino del Melandro

Le tappe del Cammino

Durante il cammino incontrerai luoghi molto diversi tra loro, accomunati da un forte legame con il territorio e con la memoria delle comunità locali. Ogni tappa cambia paesaggio, atmosfera e ritmo, trasformando il cammino in un’esperienza sempre diversa.

Giorno 1

Da Pantano di Pignola a Satriano

Il cammino parte dall’Oasi WWF del Lago Pantano di Pignola, uno dei luoghi naturalistici più importanti della Basilicata. Da qui il percorso entra nei boschi del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano e raggiunge il rifugio della Casermetta.

Dopo una prima immersione nella natura, si prosegue verso Schieda d’Asino e si scende in direzione Satriano di Lucania, attraversando il Bosco Ralle e l’Oasi naturalistica del Sorbo. È una tappa che introduce subito al carattere del cammino: boschi, silenzi, sentieri montani e luoghi dove la natura resta protagonista.

Giorno 2

Da Satriano a Savoia di Lucania

La giornata parte dal centro storico di Satriano di Lucania, conosciuto per i suoi oltre cento murales che raccontano memoria, identità e vita del borgo. Da qui si cammina lungo la via degli stranieri fino al sito archeologico della Torre di Satriano, uno dei luoghi storici più significativi del percorso.

Dopo la visita, il cammino prosegue sui crinali del Caruso, tra panorami aperti sulla valle e paesaggi rurali, fino a raggiungere località Sorbo.

Giorno 3

Da Savoia di Lucania a Sant’Angelo Le Fratte

Da contrada Sorbo si scende verso Savoia di Lucania per una breve visita al centro storico e ai luoghi legati alla storia dell’anarchico Giovanni Passannante. Il percorso continua poi verso la parte più bassa del Vallone del Tuorno, dove si incontrano le cascate di Savoia, tra gli scenari naturali più selvaggi e suggestivi della tappa.

Dopo la visita alle cascate, si risale sul sentiero e si prosegue verso Sant’Angelo Le Fratte, il paese delle cantine, tra grotte, vicoli e tradizioni locali.

Giorno 4

Da Sant’Angelo Le Fratte ad Atena Lucana

Questa è una delle tappe più impegnative e panoramiche del cammino, soprattutto per il dislivello in salita. Il percorso lascia Sant’Angelo Le Fratte e sale verso l’altopiano di Campo di Venere, attraversando paesaggi aperti e tratti di montagna.

Nelle giornate limpide, dalla quota è possibile vedere il Golfo di Salerno a oltre 100 km di distanza. Una volta raggiunto il pianoro, si cammina in quota fino alla struttura immersa nel verde che accoglie i camminatori per la notte.

Giorno 5

Da Atena Lucana a Sasso di Castalda

Dopo la colazione rurale, il cammino rientra in territorio lucano e conduce verso il monte dello storico Santuario del Crocifisso di Brienza. Da qui si scende in paese lungo la via dei pellegrini, incontrando uno dei luoghi spirituali più importanti del percorso.

Dopo il passaggio a Brienza e la vista sul Castello, si risale verso Sasso di Castalda, borgo montano noto per il Ponte alla Luna, una delle esperienze panoramiche più riconoscibili del territorio.

Giorno 6

Da Sasso di Castalda al Pantano di Pignola

L’ultima tappa parte dal centro storico di Sasso di Castalda e imbocca il Sentiero Frassati di Basilicata. Il percorso costeggia l’Oasi dei Cervi e sale verso località Costara, attraversando una delle faggete più belle d’Italia.

Qui si incontra il grande Faggio di San Michele, albero monumentale di oltre 300 anni. Il cammino continua fino a Madonna del Sasso, poi scende nel canale della Fossa Cupa e prosegue costeggiando il fiume Basento, che nasce poco più a monte, fino al ritorno al Lago Pantano di Pignola.

Nelle giornate limpide, dalla quota è possibile vedere il Golfo di Salerno a oltre 100 km di distanza. Una volta raggiunto il pianoro, si cammina in quota fino alla struttura immersa nel verde che accoglie i camminatori per la notte.

I volti del Cammino

Uno degli aspetti più particolari del Cammino del Melandro è il rapporto diretto con le persone che vivono questi luoghi. Agricoltori, guide, custodi delle tradizioni, musicisti, ristoratori e abitanti del territorio diventano parte dell’esperienza. Non semplici incontri occasionali, ma momenti che aiutano a comprendere davvero la cultura della valle.
Il cammino è stato costruito proprio attorno a questa idea: attraversare i luoghi e conoscerli attraverso la sua comunità.

Emanuele Sileo

Rocco Perrone

Giuseppe Sileo

Raffaele Ostuni

Donato Perrone

Ivan e Valentina - Domus Otium

Vincenzo Loisi

Antonio Satriano

Un’esperienza accessibile anche a chi parte per la prima volta

Il Cammino del Melandro è pensato anche per chi desidera avvicinarsi per la prima volta a un’esperienza di più giorni a piedi. Non serve essere escursionisti esperti. È importante avere una minima abitudine al cammino e la voglia di affrontare il percorso con curiosità e spirito di adattamento. Le tappe sono organizzate per permettere un’esperienza progressiva, accompagnata e sostenibile.

Partecipare al Cammino

giuseppe.b
Tripadvisor - Maggio 2026
Un esperienza che coinvolge tutti i nostri sensi
Sto lasciando la Basilicata diretto a Bologna e libero dell’orpello della guida rifletto sull’esperienza appena vissuta. Sei giorni full immersion nella Valle del Melandro percorrendo il cammino nominato “Il canto degli uomini liberi”. Il passo lento e continuo che ci porta, anche faticosamente, dalla valle alle cime e viceversa con immersioni nel verde dei boschi che alleggeriscono il fardello della vita riportandoci a riconsiderare il nostro rapporto con la natura, anche grazie alla abile guida di Rocco. Tutto il cammino si svolge tra paesaggi unici ed indescrivibili, attraversando borghi fantastici nei quali è evidente l’orgoglio, l’amore e la cura che i lucani riservano alla loro terra. Eccezionale il rapporto con le persone, ovunque ti senti come in famiglia condividendo un semplice bicchiere di vino o un pasto completo con gioia ed armonia. Ed a proposito di pasti la cucina lucana, povera ma generosa di sapori, ha continuamente deliziato le nostre papille gustative. Quindi partiamo ma già la nostalgia ci porta a fantasticare su una prossima escursione in questi posti. Grazie a tutti: ad Alessia che ci ha accompagnato passo passo nella programmazione del cammino, a Giuseppe nostro simpatico accompagnatore e per ultimo a Rocco Perrone ed alla sua stupenda famiglia, ci ha accompagnato in ogni singolo momento con pazienza, competenza e grande professionalità 🙏
Explorer27208486037
Tripadvisor - Giugno 2025
CAMMINO DEGLI UOMINI LIBERI
Ho percorso il CAMMINO DEGLI UOMINI LIBERI che si è rivelato non solo un cammino, ma una bellissima esperienza umana per l'accoglienza degli organizzatori e delle loro famiglie e amici. massima competenza e grande attenzione all'ambiente. il percorso si snoda attraverso boschi e prati ricchi di colori e profumi indimenticabili. i racconti delle tradizioni popolari completano l'esperienza e la rendono indimenticabile
Elena Brazioli
Google
Ho fatto il trekking "Il Canto degli uomini liberi" e l'esperienza è stata intensa e bellissima. Il percorso è impegnativo ma alla portata di chi ha un minimo allenamento. I sentieri sono selvaggi, con splendidi panorami sulla Basilicata che ti ripagano di ogni salita. La nostra guida, Rocco, è gentile, paziente con tutti e da subito fa trasparire l'amore per la sua terra. Racconta la Basilicata con passione, arricchendo di dettagli la sua storia, facendoti notare aspetti della natura che da solo non vedresti mai e trasmettendo al gruppo rispetto e attenzione per l'ambiente. Una cosa che mi ha colpito favorevolmente è il modo in cui ha organizzato tutto. Pur avendo una sua struttura Rocco coinvolge generosamente anche gli altri bed and breakfast della zona e da ciò si coglie quanto conta per lui far crescere il territorio. Se si cerca un trekking vero, fuori dai circuiti turistici, andateci
Barbara Barbieri
Google
Che dire di Ivy Tour? Tutto il bene del mondo perché siete bravissimi e organizzate dei trekking meravigliosi. Abbiamo appena terminato questo itinerante e affascinante trekking nella valle del Melandro in un ambiente incontaminato dove la pace regna sovrana e dove siamo stati accolti, nella varie strutture dei paesi che abbiamo dormito, da persone empatiche. Ma tutto questo é stato reso possibile dalla nostra grande guida Rocco Perrone (che va un grande ringraziamento anche alla sua splendida famiglia) e anche dalla sua spalla, socio e amico Giuseppe. Una settimana che ricorderemo con entusiasmo Se avrò di nuovo occasione viaggerò sicuramente con voi. Grazie mille per questa bellissima esperienza! Barbara e Fiorenzo del gruppo di Bologna.

Partecipare al Cammino

Durante l’anno vengono organizzate partenze in date selezionate, con la possibilità di partecipare all’intero percorso oppure a singole tappe del cammino.

Se vuoi ricevere informazioni sulle prossime partenze, sulle modalità di partecipazione o sul percorso, puoi compilare il form qui sotto.