Il Cammino del Melandro – Il Canto degli Uomini Liberi approda su Rai 1 all’interno di Linea Verde Italia, il programma condotto da Monica Caradonna e Tinto che racconta territori, comunità e buone pratiche del Paese.
Nella puntata dedicata a Potenza e alla Basilicata più autentica, andata in onda su Rai 1, una parte del racconto attraversa proprio alcuni dei luoghi simbolo del nostro progetto: Tito, Satriano di Lucania, le faggete de La Costara e Sasso di Castalda, territori che fanno parte del Cammino del Melandro e che ogni giorno raccontano un’idea di viaggio lenta, relazionale e profondamente legata ai luoghi.
Un passaggio breve, ma significativo, che inserisce il Cammino all’interno di un racconto nazionale dedicato a una Basilicata viva, consapevole delle proprie radici e capace di costruire futuro attraverso cultura, paesaggio e relazioni. È esattamente la visione che attraversa il progetto del Canto degli Uomini Liberi: trasformare la Valle del Melandro in una destinazione umana, ambientale e immateriale, dove il cammino diventa esperienza di incontro, ascolto e scoperta.
Nel servizio televisivo trovano spazio alcuni dei paesaggi e dei borghi che compongono il nostro itinerario: Tito, con la sua attenzione alla promozione culturale; Satriano di Lucania, porta simbolica del Cammino; Sasso di Castalda, con il Ponte alla Luna e il futuro Ponte dei Sogni; e le faggete de La Costara, uno dei tratti naturalistici più suggestivi del percorso. Luoghi che per noi non sono solo tappe, ma parti vive di una geografia fatta di comunità, storie e visioni condivise.
La presenza del Cammino del Melandro in una trasmissione come Linea Verde Italia rappresenta un segnale importante: i territori attraversati dal progetto entrano in un racconto pubblico nazionale che valorizza il paesaggio non come sfondo, ma come spazio di relazione, cultura e possibilità.
Un riconoscimento prezioso per il lavoro che stiamo portando avanti insieme a partner, comunità e cittadini attivi, e un’occasione in più per continuare a raccontare il Cammino come esperienza di territorio, di incontro e di immaginazione condivisa.



